Responsabilità sanitaria
Le controversie in materia di responsabilità sanitaria esigono un rigore assoluto, a partire da una verifica preliminare della vicenda sotto il profilo medico-legale e specialistico: si tratta di un passaggio cruciale per far luce sull'operato delle strutture o dei professionisti e impostare una strategia risarcitoria corretta. L'assistenza legale si rivolge sia al paziente che ha patito le conseguenze di un errore medico, sia ai familiari nei casi più gravi in cui il disservizio sanitario abbia causato il decesso del proprio caro.
In questa prima fase, il caso viene sottoposto all'esame approfondito di un medico legale e di specialisti nelle diverse discipline interessate: a questi professionisti viene affidata la valutazione scientifica della condotta sanitaria, dell'eventuale errore, del nesso causale e di tutte le conseguenze dannose dell'evento.
Quando tale accertamento preliminare evidenzia effettivi profili di responsabilità a carico della struttura o dei sanitari, intervengo per tradurre le risultanze cliniche in tutela giuridica. Questo avviene attraverso l'individuazione dei presupposti normativi e delle diverse componenti del danno, sia patrimoniali che non patrimoniali, necessarie a strutturare la richiesta risarcitoria per il paziente o per i suoi familiari.
Qualora il confronto stragiudiziale con la struttura sanitaria o la sua compagnia di assicurazione non conduca a un accordo, la Legge Gelli-Bianco impone un passaggio obbligatorio: prima di poter avviare l'eventuale fase giudiziale è infatti necessario attivare un accertamento tecnico preventivo (ai sensi dell'art. 696-bis c.p.c.) o, in alternativa, la procedura di mediazione. Si tratta di strumenti previsti dalla normativa quali condizioni di procedibilità, in assenza delle quali l'accesso al tribunale è precluso.
Proprio per la stretta tecnicità di tali adempimenti, che vincolano l'accesso stesso alla giustizia ordinaria, è indispensabile individuare la scelta strategica più idonea al caso specifico: grazie all'esperienza pluriennale maturata in questo settore metto a disposizione le competenze necessarie per affrontare ogni fase del percorso, garantendo un'assistenza legale qualificata e un impegno costante nella protezione dei diritti e della dignità del paziente e della sua famiglia.
Responsabilità delle professioni intellettuali
L'esercizio di una professione intellettuale può comportare responsabilità per i danni cagionati al cliente o a terzi in conseguenza di errori, omissioni, negligenze o violazioni degli obblighi professionali.
Analizzo la condotta del professionista, gli obblighi derivanti dall'incarico, la documentazione disponibile e il rapporto tra l'attività svolta e il pregiudizio lamentato, verificando i possibili profili di responsabilità e le conseguenze risarcitorie.
Seguo quindi la pratica dalla predisposizione della richiesta risarcitoria alla gestione delle eventuali trattative e, quando necessario, alla tutela giudiziale dei diritti del danneggiato.
